English German Slovenian

website tracker


Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 14 visitatori collegati.

54

Bulli e Pupe - Premiazione delle maschere (2007)

Brivido - Tribù

TRIBÙ: gruppo sociale o politico unito da caratteristiche comuni. La definizione del termine tribù sta a indicare un insieme di persone accomunate da caratteristiche o interessi, ed è da questa che tenteremo di riprodurre e sviluppare la nostra sfilata, cercando di rappresentare le analogie tra le tribù come sono viste nell'immaginario collettivo o come risultano ai nostri giorni. Per primi i maori. con il rito della loro danza tribale, l'Haka. apriranno la nostra sfilata portando i movimenti e i canti, rappresentantod così una cerimonia molto importante per il loro popolo. Come corrispondenza ai nostri giorni, troveremo questo rito in un ballo fatto da casalinghe che rivendicano la loro indipendenza e libertà di scelta. Subito dopo i masai, tribù africana del Kenya, porteranno in scena l'arte della guerra fatta attraverso il coinvolgimento di tamburi, canti e balli allo scopo di chiedere la protezione delle divinità.

Ai nostri giorni possiamo riscontrare questi comportamenti nella cosiddetta tribù degli 'ultras', dove vedremo delle persone che con cori e tifo porteranno a fare gol e alla vittoria la loro squadra. Un altro aspetto molto importante per noi è quello della comunicazione, la tribù degli indiani con i loro segnali di fumo ci farà capire come si riusciva a trasmettere e divulgare messaggi fondamentali per la loro vita lungo distanze ragguardevoli. Tutto ciò rapportato ai tempi moderni, ci farà scoprire la tribù 'ti.m.definita così da noi perché è intesa come un modo di vivere sia nel vestire che nel porsi agli altri, porta a diffondere la comunicazione moderna attraverso i murales, con disegni e scritte tutte particolari o i telefonini. con mes-saggini e email.
Il divertimento e il folclore tipico delle tribù dove lo collochiamo se non sui carri!! Avete letto bene: carri. Uno raffigurante uno stregone che ci farà ballare con il ritmo delle percussioni strumentali e l'altro dove la discoteca luogo sacro della tribù della notte riprenderà i suoni e le cerimonie tribali.
All'interno della sfilata comunque non mancheranno le sorprese! Insomma ci sarà da divertirsi e speriamo che il nostro spettacolo vi sia gradito.
BUON CARNEVALE A TUTTI...E VOTA BRIVIDO

Bellezze Naturali: Xè cativo...

foto di Sergio verzierNella storia ci sono tanti cattivi e tante cose cattive, proviamo a immaginarle in tono carnascialesco per riderci un po' sopra... Caino e Abele iniziano la saga proseguendo per il Medioevo... fi no alla banda di gangster dei ruggenti anni Venti. Non siamo riusciti a rappresentare tutti i cattivi (malauguratamente troppi) ma Bokassa si merita una citazione nella nostra sfilata. Passiamo ora al fantasioso con i cattivi odori, cattivo tempo e cattivo gusto non dimenticando le cattive bestie... Chiude la sfilata uno splendido carro con i cattivi dei fumetti...
Non siate cattivi e venite a vedere la sfilata con i vostri applausi, unica vera soddisfazione per tutti noi.

5^ Classificata - 87 punti

Lampo: ...la Serenissima Lampo...

Una fune inclinata unisce pericolosamente il campanile di piazza San Marco e quello di piazza Marconi. Ma la Colombina, la mitica Colombina che su quella fune vola giovedì grasso dopo giovedì grasso, non si fa pregare. Non troppo, almeno: si lancia in una discesa libera e liberatoria e annuncia al suo 'popolo', in un'esplosione di coriandoli, l'avvio della lecita follia. L'AVVIO DEL CARNEVALE. La Lampo, in versione Serenissima, non attende altro. Nient'altro: il gran ballo mascherato, quello che raggiunge l'apice dello sfarzo nel Settecento, può finalmente iniziare. Piroettano in pista, maestosi e spocchiosi, il doge e la dogessa. Sfilano, imbellettati e imparruccati, i cortigiani e le cortigiane. Danza in un girotondo perpetuo e affannato, correndo da una conquista all'altra, l'incontenibile Casanova. Chiacchierano e tubano, mentre portano al guinzaglio i dispettosi colombi veneziani, le comari pettegole. Si divertono, in un tourbillon di scherzi e giravolte, i nobili e il popolino. Crollano le barriere sociali. La storia, però, va avanti. E tutto cambia a Venezia. Tutto, tranne il Carnevale. La Filarmonica di Santa Barbara ne da conferma quando, unendo idealmente con la sua musica quello che fu e quello che è, introduce la Lampo al gran ballo mascherato della contemporaneità. Ecco gli abiti sontuosi, ecco i coriandoli, ecco i frizzi e i lazzi: scendono in piazza le maschere più belle, Burano e i suoi pizzi, gli ori, gli argenti, le piume, la Venezia di oggi. La festa, inarrestabile, continua. Ma c'è una minaccia. Una insidiosa minaccia: l'acqua alta c'è, si vede, e non perdona. Che fare, allora? Un paio di trombini, i pantaloni che si accorciano, le gonne che si alzano et voilà, l'acqua alta è sistemata. Almeno per ora. Come impedire però che, una volta o l'altra, Venezia anneghi davvero? E trascini negli abissi le maschere, i coriandoli e il divertimento? Il governo punta sul Mose che però non arriva. La Lampo, allora, scommette su MOSE' che già salvò, a suo tempo, un popolo in fuga, dividendo le acque. Il biblico personaggio non si nega e addirittura si maschera. Solleva dalle acque Venezia, la tiene tra le mani, la alza al cielo. Il Carnevale, adesso, è davvero salvo. E il gran ballo può continuare. Per sempre.

Mandrioi: De notte...


De notte un lampion ne illumina la via
E la luna e le stelle ne fa compagnia.
Te poi fermarle a guardar el ciel,
Buio e scuro el xe proprio bel.
A San Lorenzo una stella che casca,
un desiderio se porta via:
"magari cheel se avvereria!"
De notte qualchedun se sofferma el mar a rimirar,
qualche barca e un faro a risciarar.
Xe chi voi solo andar al Bianchini
Sotto le coverte e sora ai cusini,
Ma qualche volta riva un musato
Che rompi le togne e te fa diventar matto.
E se el sonno te voi de novo ciapar
Le pecorelle comincia a contar.
Xe chi de notte zerca solo divertimento
Magari una lucciola 'a pagamento".

Oppur xe chi voi goderse un bel spettacolin.
con do gemele che xe un bombonzin.
E xe chi tenta la fortuna in un Casinò
Puntando soldi a go-gc.
tra un tavolo verde e una slot machine
sperando de non tornar a casa solo col slippin.
La notte delle streghe xe poi una novità
Dall'America la xe rivada fin a qua.
tra mostri, streghe e zucche scavade
noi se divertirne fazendo do sonade.
In conclusion de notte ognun poi far quel che vol
L'importante xe che resti sempre un 'MANDRIOL"

3^ Classificata - 95 punti 

Ongia: ... e confucio disse: "Adesso tocca a noi"

La Gira, storica, intellettuale, stravagante, intricata...Da sempre ubicata all'altro capo del mondo ma ogni giorno sempre più integrata nella nostra quotidianità in questa epoca di globalizzazione totale...
Innanzitutto cogliamo l'occasione di augurare a Voi tutti per il 18 febbraio 2007:
"BUON CAPODANNO CINESE!!!... inizia l'anno del Porco..."
Cina di qua, Cina di là, la Cina è vicina...giornalmente ne sentiamo parlare in tv, sui giornali, quotidianamente passiamo davanti a nuovi negozi o ristoranti cinesi...ma alla fine di questa grande nazione cosa ne sappiamo?? Vogliamo quindi, attraverso la nostra sfilata, onorare questo antico popolo rappresentandone sommariamente e cronologicamente almeno le tradizioni a loro più care...senza però cadere nella banalità...
Quindi partiamo dall'epoca del grande Confucio della Città Proibita e degli Eunuchi... E poi la festa per eccellenza più famosa...il Capodanno Cinese...tra lanterne e rumorosi tamburi che ritmano il trascorrere del tempo... Fastosità e stravaganza invece ci trasportano nel folclore del Teatro cinese' con la sua gestualità lenta e ricercata...
Colorati e intrepidi equilibristi ci introducono quasi ai giorni nostri...coinvolgendoci nell'antica arte circense...il Circo Cinese...La storia degli acrobati cinesi risale infatti a tempi antichissimi ma hanno saputo trasformarla e renderla attuale col trascorrere dei secoli... E via avanti, procediamo col nostro viaggio...incontrando l'arte della lotta marziale Shaolin, principalmente riservata agli uomini e resa famosa dal cinema con i recenti e fantasiosi film la tigre e il dragone' 'Mero', e la foresta dei pugnali volanti'...mentre alle adolescenti ancor oggi si insegna l'arte di maneggiare il 'Ventaglio'...
La Cina si affaccia su tutti i mercati mondiali anche mescolando la storia antica con la moda attuale...ed ecco delle moderne Pagode, costruzioni per eccellenza nell'architettura cinese trasportate nel mondo del design e della moda... Vogliamo infine dare un'occhiata al futuro...immaginandolo attraverso il simbolo eterno e fondamentale della cultura cinese...il 'Drago' sempre onnipresente e parte integrante della vita quotidiana cinese...durante le festività, sui costumi, sulle ceramiche, sui monumenti, ovunque! E in conclusione, sul carro principale, vogliamo riassumere i cambiamenti di questo antico impero e tutto il peso della cultura e della tradizione che le giovani generazioni cinesi si portano sulle spalle.
Con una magica trasformazione passeremo dall'epoca degli imperatori fautori della Muraglia cinese e sorvegliata dall'esercito di Terracotta, ai luccicanti grattacieli di oggi, all'invasione dei 'musi gialli'...con un particolare omaggio ai prossimi Giochi Olimpici di Pechino 2008...

La Bora - Bosco e sottobosco

foto di sergio verzierVieni, c'è una strada nel bosco..." cantava una vecchia canzone. Noi della Bora di strade, o meglio di percorsi ne abbiamo molti e per tutti i gusti. Vi prenderemo per mano e vi condurremo in un mondo dove tutto è possibile; dove realtà e fantasia, sogno e finzione convivono magicamente.
- Dove il Principe Azzurro non necessariamente sveglia la sua Bella.
- Dove gli animali del bosco hanno forme e dimensioni fuori dal comune.
- Dove le piccole creature diventano grandi e le grandi si fanno piccole.
- Dove chi ha le ali non sempre vola.
- Dove gli alberi prendono vita e si aggirano per i sentieri.
- Dove funghi e folletti fanno il girotondo.
- Dove gli uccelli canori non cantano, ma ballano.
- Dove anche creature nocive ispirano simpatia.
Allora, con queste premesse la compagnia 'La Bora' vi accompagnerà tra bruchi in processione, fiamme dirompenti, frutti di bosco, funghi misti, folletti e gnomi, gufi e civette che vegliano su Hansel e Gretel, animali di ogni cosa vivente e non che si aggira tra le fronde di giorno e notte...
Insomma, né un bosco fantastico, né un bosco reale ma un bosco...di carnevale.

4^ Classificata - 88 punti

Bulli e Pupe: Pochi tochi... ma boni

Ciao, come xe? Ara, no sta gnanche domandarme, son a TOCHI! Orca! E coss'te xe suceso in 'sti ultimi giorni? Mia moglie no me fa più de magnar, perché la xe tuto el giorno che la diventa mata con quei TOCHI de PUZZLE, mio fio me sta facendo la testa come un balon perché el voi che ghe compro i TOCHI de LEGO; mia suocera, al pian de sora, no la me fa serar ocio scoltando TOCHI MUSICALI tipo 'Azzurro' con l'impianto al massimo e. come se no bastassi, ieri la se ga messo a cusir vestiti de carneval; indiferente da che parte me giro, xe TOCHI de STOFA e scampoli per tuta la casa!
E te credo che te son a TOCHI! E la tua auto? Te ga riva a meterla a posto? Ach..go TOCHI de RICAMBIO in giro per tuta la corte e el garàs! No so proprio de che parte girarme; a proposito...come faremo se i ne cava la benzina agevolata? Te giuro che no so...'sto petrolio aumenta sempre de più! Ara l'American...con 'sta scusa elga fato el MONDO a TOCHI! Bon, dei, no stemo pensarghe più...per fortuna tra un poco xe Carneval! Vien anche ti con BULLI E PUPE, almeno noi semo
POCHI TOCHI...MA BONI!

8^ classificata - 79 punti