COMUNICATO STAMPA
ANDATA IN ARCHVIO LA SFILATA CHE HA VISTO MUGGIA RIEMPIRSI DI MIGLIAIA DI PERSONE PER SEGUIRE IL TRADIZIONALE CORSO MASCHERATO - 25 MILA LE PRESENZE STIMATE PER L’EDIZIONE “RECORD”- IL CARNEVALE PROSEGUE: LUNEDI’ 15 FEBBRAIO E’ IL GIORNO DELL’EMOZIONANTE SPETTACOLO DI CIRCO E TEATRO AEREO “RIFLESSI” A CURA DELLA “SINAKT” E DEL CONCERTO IN PIAZZA DI STEFANO FRANCO E GIULIANO TULL. E PER I BAMBINI, “EL GRATOMICO”.
Andato in archivio, salutato da un enorme successo di pubblico stimato in 25mila presenze, il Grande Corso Mascherato di domenica 14 febbraio che ha visto sfilare i fantastici carri allegorici delle otto Compagnie del Carnevale – realizzati grazie all’enorme dedizione e al grande e certosino lavoro di artigiani, sarti, costumisti e tutte quelle persone che per dodici mesi l’anno mettono la propria opera al servizio del “Carneval de Muja” - accompagnati da oltre 2000 maschere, il programma prosegue tra la musica delle bande in Piazza Marconi, e la musica “giovane” nella Gratinhouse, megatendone a cura della della Pro Loco Muggia allestito nel piazzale Alto Adriatico di via Trieste dove la festa e la musica continuano con le selezioni di dee jay anche dopo che le luci in piazza si saranno spente.
Domani, lunedì 15 febbraio, è la giornata di uno dei momenti principali del programma 2010: l’emozionante spettacolo di circo e teatro aereo “Riflessi” a cura della “Sinakt”. Ma prima, dalle ore 10.30 nelle Calli e piazze di Muggia si andrà “A ovi” per l’antica questua di gruppi mascherati nelle case e nelle trattorie del centro storico e nei dintorni di Muggia. Nel Rione di Fonderia, Calli del Centro e via D’Annunzio avrà luogo la Minisfilata dei bambini delle scuole dell’Infanzia “Il giardino dei mestieri” e “ Borgolauro” che quest'anno avrà come tema: “Torneo cavalleresco in onore di Re Carnevale”. Per l’occasione verranno riproposte dai bambini le gare dei tornei medievali impersonando i ruoli di dame e cavalieri.
Dalle 16.00 in Piazza Marconi, trucchi e mascheramenti per bambini a cura del Progetto Giovani del Comune di Muggia e balli e animazione per i più piccoli con “El gratomico” presentato come ogni anno dalla Compagnia La Trottola.
E alle 17.30 sempre in Piazza Marconi, la festa continua con uno dei momenti principali del programma 2010: l’emozionante spettacolo di circo e teatro aereo “Riflessi” a cura della “Sinakt”.
Volteggiare tra funi di stoffa, afferrarsi per le mani sospesi nell’aria, raccontare una storia con i gesti e con i movimenti del corpo. Questa è la professione di Elisa ed Edoardo, coppia di acrobati aerei che si allena a Muggia e si esibisce in tutta Italia e all’estero. La loro produzione è caratterizzata da una continua ricerca di storie e di soluzioni spettacolari, ed è messa a punto da lunghi e costanti allenamenti fisici quotidiani.
A concludere degnamente la serata, alle 18.30 sempre in Piazza Marconi, prosciutto in crosta per tutti offerto da Trattoria Al Porto, Ristorante Taverna Cigui, Pane Vino e San Daniele e Il Cuoco e le degustazioni del Bar San Paolo e del Bar Tenda Rossa con le note musicali di Stefano Franco e Giuliano Tull.
Stefano Franco, alias Mr. Boogieman, viene considerato, senza ombra di dubbio, uno tra i più forti specialisti di "piano boogie" a livello europeo. Il repertorio spazia dai classici di Duke Ellington al soul tipico della stax degli anni ‘60, al rock’n roll degli anni ‘50 fino a delle magnifiche reinterpretazioni di canzoni notissime di Jimi Hendrix con delle bellissime armonizzazioni vocali su un tappeto sostenuto dal potente pianismo ritmico di Stefano Franco che tiene il groove usando magistralmente un hi-hat amplificato al piede destro e una mano sinistra assolutamente incalzante. Il muggesano Giuliano Tull, musicista di grande esperienza che si esibisce con la Ragtime Jazz Band e che abbiamo ammirato all’edizione 2009 del Muggia Jazz Festival, si fonde insieme al vulcanico pianista con preziosi assoli di sax.
Come ogni sera poi, alle 22 in Piazzale Alto Adratico apertura della megastruttura Gratinhouse dove si ascolterà e ballerà suon di musica fino a tardi.
Il 57° CARNEVALE MUGGESANO è online sul sito www.carnevaldemuja.com.da dove è possibile anche scaricare immagini ad alta risoluzione.
A OVI
La questua delle uova è una tradizione vecchia e consolidata nella zona di Muggia fin dall'Ottocento. Le maschere giravano per il paese assieme alla banda cantando e bevendo da un fiasco portato a rimorchio. Nel frattempo i bambini entravano nella case a chiedere uova, sal- sicce, mele, soldi. Completata la questa, si andava in osteria e si iniziava a preparare la frittata. Tutti mangiavano a sazietà e qualcosa rimaneva anche per l'oste che li aveva ospitati.
Anche al giorno d'oggi i componenti delle compagnie del carnevale formano dei gruppi che il lunedì girano capillarmente Muggia e dintorni vestiti in maschera a richiamare l'attenzione con della musica.
La gente nelle case attendono l 'arrivo di questi allegri gruppi, tanto da preparare in anticipo le uova e salsicce, ed in alcuni casi anche del buon vino.
SINAKT
Circo, teatro e danza
Volteggiare tra funi di stoffa, afferrarsi per le mani sospesi nell'aria, raccontare una storia con i gesti e con i movimenti del corpo, con lo scopo di trasmettere una visione, un'idea. Questa è la professione di Elisa ed Edoardo, una coppia di acrobati aerei che vive e si allena a Trieste, in una piccola tenda allestita da loro stessi, e che si esibisce in tutta Italia, e anche all'estero, in feste, rassegne teatrali, festival di teatro di strada.
Il circo classico era un tempo quello delle grandi famiglie di circensi, fatto da artisti ed animali esotici, con lo scopo di stupire, sorprendere, dare emozioni. Il circo moderno, il nuovo circo, nato in Francia e diffusosi in tutta Europa, è realizzato da artisti che sono al contempo attori, danzatori, mimi, acrobati specializzati nelle varie discipline dell'acrobatica (funi, trapezio, cerchio, mano, verticalismo e altre) e ha il più ambizioso obiettivo di non fermarsi all'effimero dell'emozione, ma di trasmettere concetti, idee, visioni, spunti di riflessione. Questa professione non ha ancora preso piede in Italia, dove la tutela per i circensi riguarda soltanto i protagonisti del circo classico, mentre non rientra completamente in quella più vasta dei lavoratori dello spettacolo. E, a causa di una legislazione sulla sicurezza onnicomprensiva e perciò paradossale, l'acrobata si ritrova ad essere assimilato al lavoratore del settore edile, e a dover, almeno in teoria, rispettare i canoni sulla sicurezza che gli operai devono rispettare sulle impalcature. Ma come fa l'acrobata ad esibirsi con scarpe anti infortunistiche e caschetto? Elisa ed Edoardo hanno fondato la loro compagnia, “Sinakt” nel 2000, dopo aver frequentato insieme la scuola di circo di Torino, accompagnata da scuole di teatro, mimo e recitazione. Tuttora partecipano frequentemente a seminari e stage per il miglioramento delle tecniche più innovative.
La loro produzione è caratterizzata da una continua ricerca di storie e di soluzioni spettacolari, ed è messa a punto da lunghi e costanti allenamenti fisici quotidiani.
Insieme inventano le storie, creano le coreografie, allestiscono la loro tenda e i loro spettacoli. Inoltre curano i loro costumi, il trucco, la promozione, il sito per farsi conoscere, e persino i video dei loro spettacoli!
Si capisce dunque che il loro lavoro è passione totalizzante, che lascia ben poco spazio alla vita privata, e che richiede perseveranza e disciplina.







