Com’è tutto buio… Certo, non esiste ancora niente. Niente di niente!
Ma il divino ingegnere ha un piano: sta per dare inizio alla creazione.
E deve cominciare dal principio……

Creerò la luce, e farò in modo che non si mischi con le tenebre. Inoltre le darò un nome: la luce sarà il giorno e l’oscurità la notte”.
Già dal primo giorno la creazione è in corso, ma le acque sommergono ancora tutto.
Quindi le acque rimarranno in basso, e in alto ci sarà il cielo
Ecco fatto! Tutto cambia d’aspetto rapidamente.

E ora le acque si uniscano per formare i mari ed emergano le terre
Al termine del secondo giorno già si distinguono il cielo, la terra e il mare.

Tutto procede bene”, esclama l’ingegnere il terzo giorno,Ma rimane ancore molto da fare. E allora che sulla terra crescano piante, alberi e fiori. La terra si riempia di colori vivaci e fiori profumati. Le piante e gli alberi saranno belli e rigogliosi, e daranno anche frutti.

Il quarto giorno l’ingegnere prosegue la sua opera con il cielo. “Durante il giorno, alto nel cielo splenderà il sole, che darà calore a tutta la Terra. Quando il sole terminerà il suo cammino lungo il cielo, spunterà la luna. E tantissime stelle brillanti le faranno compagnia.

Giunto il quinto giorno, l’ingegnere ripensa a tutto ciò che ha creato:
E’ giunto il momento che facciano la loro comparsa gli esseri viventi! Le acque si popolino di animali che nuotano, che si chiameranno pesci. Nel cielo volino gli uccelli, e la terra si riempia di animali di tutte le specie: animali che camminano come i leoni e i cavalli; animali che strisciano, come i serpenti.”

A questo punto l’ingegnere dedica il sesto giorno a qualcosa di molto speciale. Prende una manciata di fango e gli dà forma con molta attenzione. Così facendo donò la vita al primo uomo, Adamo e, da una sua costola alla prima donna, Eva.
Poi dice loro: “Vedete tutto ciò che vi sta attorno? E’ per voi. Voglio che la terra si riempia di uomini e di donne, e che vi prendiate cura di tutto ciò che ho creato. Fate pure uso di ogni cosa di cui avete bisogno per vivere e nutrirvi, ma non raccogliete mai i frutti da quest’albero, che è il più bello tra tutti: l’albero della conoscenza del bene e del male.

Adesso sì che è tutto a posto.
E’ il settimo giorno, finalmente riposerò” esclama l’ingegnere felice e fiducioso.
Ma un’insidia è già pronta a guastargli il tanto meritato riposo.

 

…..Sì, secondo noi di Bulli e Pupe dev’essere andata pressappoco così.

Aspetto scenografico carro pricipale: 28 punti
Brio e macchiettistica: 26 punti
Cura e fantasia costumi: 25 punti
Regia generale: 19 punti
Totale: 98
4^ classificata